«Quando sono arrivata davanti a lei respirava ancora. L’hanno tenuta in vita ma non c’era già più». Il vento caldo le sposta i lunghi capelli neri, lei li rimette a posto con pazienza, ciocca per ciocca, e riprende il filo del suo ricordo. «L’immagine di lei in quelle condizioni mi tormenta, magari di giorno provo a non pensarci ma quando arriva la sera...Io non lo auguro a nessuno, nessuno merita una cosa del genere».
La madre della hostess morta a Vienna: «Voglio la verità su Aurora. Il fidanzato è un manipolatore, lei sognava un nuovo lavoro»
Per la polizia austriaca si è trattato di un gesto volontario o di un incidente, ma la madre dell'hostess palermitana morta a Vienna non ci crede: «Mia figlia voleva vivere»












