L’ipotesi principale per la polizia di Vienna resta quella dell’incidente o del suicidio, alcuni testimoni hanno riferito di avere visto Aurora Maniscalco sporgersi dal balcone del suo appartamento in Universumstraße e cadere nel vuoto, dal terzo piano. «Per la polizia il caso è chiuso – ha scritto il quotidiano Kronen Zeitung, il più diffuso dell’Austria – In risposta a una nostra domanda, la polizia di Vienna ha replicato. Per gli inquirenti, la situazione è chiara – si legge in un articolo on line – contrariamente alle affermazioni della famiglia profondamente addolorata». E prosegue: «Dopo aver ascoltato i testimoni e interrogato l’amico della defunta, è rimasta solo la versione di un incidente o di un possibile gesto disperato».

Hostess cade dal balcone e muore. Il padre: “Litigava con il fidanzato”

di Salvo Palazzolo

25 Giugno 2025

Ma la famiglia di Aurora Maniscalco non si rassegna e chiede alla magistratura di fare luce sull’ultima lite della giovane col fidanzato, Elio Bargione: «Non era depressa e anche negli ultimi giorni aveva fatto tanti progetti per il futuro», denunciato i genitori, che sono tornati a parlare con gli investigatori per sollecitare nuovi accertamenti e il sequestro dell’appartamento al terzo piano. «E’, ormai, davvero una corsa contro il tempo – dicono – nell’abitazione dove è accaduto l’irreparabile ha continuato a vivere il fidanzato di Aurora e addirittura pure i suoi familiari, che ha avvertito per primi». I genitori della hostess palermitana morta lunedì pomeriggio dopo un giorno di agonia chiedono anche il sequestro del telefonino del fidanzato. Venerdì, la procura di Vienna deciderà se fare l’autopsia, o archiviare il caso.