Il fidanzato racconta di averla vista correre verso il balcone e lanciarsi nel vuoto. «Avevamo litigato», avrebbe raccontato agli investigatori. Ma sulla morte di Aurora Maniscalco, 24 anni, hostess palermitana di Lauda Air che, da tre anni, viveva a Vienna, troppe cose ancora non tornano. L’ipotesi del suicidio non convince affatto i familiari: «Non era depressa», dicono chiedendo che si cerchi la verità.
Aurora Maniscalco morta a Vienna, la versione del fidanzato: «Abbiamo discusso, si è lanciata lei»
La giovane palermitana faceva la hostess per la compagnia Lauda Air. L’ipotesi del suicidio non convince affatto i familiari: «Non era depressa»












