Aurora Maniscalco, nuova verità sull'hostess morta a Vienna. I testimoni: «Non si è buttata». La mamma: segni di morsi e calci
lunedì 1 settembre 2025, 18:49 - Ultimo agg. 2 settembre, 10:03
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Le testimonianza raccolte dalla polizia austriaca «sarebbero errate» perché riassunte dagli investigatori senza che sia «mai stata effettuata una deposizione ufficiale» delle testi e una, addirittura, «non corrisponde al vero». È lo scambio di mail tra avvocati che accende una nuova luce sul caso di Aurora Maniscalco, la giovane hostess palermitana deceduta a Vienna nel giugno scorso precipitando dal terzo piano di un palazzo della capitale.








