Anche durante il vertice Nato all’Aja il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, parlando della 'guerra dei 12 giorni', ha rilanciato la sua visione trionfale dell’attacco militare contro il programma nucleare iraniano, paragonandolo agli sganciamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki. "Quell’attacco ha posto fine alla guerra. Non voglio fare l’esempio di Hiroshima o Nagasaki, ma è stata essenzialmente la stessa cosa", ha affermato Trump. "Quella guerra è finita. Non penso che l’Iran attaccherà di nuovo. Non solo abbiamo affrontato con decisione la minaccia critica del loro programma nucleare, che era ciò che volevo, ma abbiamo anche riaffermato la credibilità e la deterrenza americana". Il presidente Usa ha poi assicurato che "adesso stiamo andando molto d’accordo" con Teheran e che è previsto un incontro la prossima settimana. "Non mi interessa se ho un accordo o no, l'unica cosa che chiederei è quello che abbiamo chiesto prima. Ovvero, che non vogliamo il nucleare", ha spiegato.