"Tutti i siti nucleari in Iran hanno subito danni monumentali, come mostrano le immagini satellitari. Annientamento è un termine esatto". Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a 24 ore di distanza, sente il dovere di tornare sugli effetti del bombardamento americano avvenuto nella notte tra sabato e domenica ai danni di siti nucleari iraniani. E lo fa proprio mentre molti media americani stanno sollevando dubbi sull'efficacia di tali attacchi. "I danni maggiori si sono verificati molto al di sotto del livello del suolo" scrive sul suo social network Truth, quasi a rassicurare chi invece, proprio analizzando le immagini satellitari, ipotizzava un impatto quasi irrilevante dei bombardamenti. Ma la tensione resta alle stelle e, secondo fonti citate dal New York Times, diversi funzionari militari e di intelligence americani avrebbero rilevato segni che le milizie sostenute dall’Iran si stanno preparando ad attaccare le basi statunitensi in Iraq.