Caro Direttore, voglio portare a sua conoscenza la trama di un film per il quale penso di richiede al ministero competente un finanziamento di un milione di euro, anche se non intendo realizzarlo: il nuovo ministro si accorge che qualcosa non funziona nel finanziamento pubblico al cinema; troppe opere prodotte vengono viste da poche decine di spettatori nonostante cospicui finanziamenti pubblici. Decide quindi di rivedere la procedura ma la potente organizzazione Sin non può permettersi di perdere tutti i milioni pubblici elargiti senza controllo. Decide quindi di far intervenire l'agente Blondie che dovrà mettere in difficoltà il ministro per farlo dimettere e poter quindi continuare a intascare milioni di euro senza fatica. Non ho ancora scritto il finale ma non penso che servirà, l'importante è incassare.

Gabriele Zago

Treviso

Caro lettore, se accetta un modesto e poco originale consiglio le suggerirei di intitolare il suo film "Operazione Sangiuliano". Quanto alla mancanza di un finale convincente alla trama del suo film, non si preoccupi: non è necessario. O almeno non lo era certamente durante il Conte 2 e diversi altri governi che lo hanno preceduto. L'incredibile vicenda di Villa Pamphili a Roma e del falso regista dal falso nome sospettato di duplice omicidio, ci ha fatto scoprire una realtà che supera anche la fantasia cinematografica.