Andrea Duodo è probabilmente l’unico presidente federale che non ha fatto promesse né prima né dopo l’elezione. «Beh ho detto che per un anno non avremmo dato niente a nessuno, non si poteva fare altro». Eletto il 15 settembre dello scorso anno, Duodo, successore di Marzio Innocenti, un passato da giocatore in A1 tra Benetton e Rugby Mirano e un presente molto solido di dottore commercialista a Treviso, è un uomo di numeri e anche per questo è diventato presidente del rugby italiano. «Non era la mia principale ambizione, ho il mio lavoro, la mia famiglia, ma diverse persone mi hanno fatto capire di avere fiducia in me, allora abbiamo costruito una bella squadra, la nostra forza, e ci siano presentati. Vincere è stato uno choc».