VERONA - Il crudele ping pong fra buone notizie per la Nazionale e pessime notizie per il movimento di rugby italiano continua. E dovrebbe far riflettere su dove stiamo andando: verso il vertice o dentro un burrone?

Ha cominciato a ritirarsi Noceto dalla serie A2 e poi Colorno (prima squadra di A Elite che abbandona il campionato in corso dopo decenni). Ora è la volta di Verona in serie A1. Il club nato nel 2016 con uno dei progetti più innovativi, qualitativi e ambiziosi della penisola: comprende un’Academy giovanile stile neozelandese e un impianto da favola come il Payanini Center, dove l’Italia ha preparato il Sei Nazioni e si è giocato il Mondiale Under 20. Doveva essere il futuro del rugby italiano. Purtroppo è già il passato. Non per colpa dei promotori, a leggere l’accorata lettera aperta dalla sua presidentessa, Raffaella Vittadello, scritta insieme a un’altra alle famiglie dell’Academy.

«Ho deciso - afferma - che non andrò avanti con questo progetto e che, al termine della stagione 2025/26, il club chiuderà il proprio percorso». Un club secondo in serie A1 e in lotta per la promozione in A Elite. «È una decisione che non arriva all’improvviso, né a cuor leggero. Arriva dopo anni di lavoro, impegno, tentativi di costruire qualcosa di diverso nel panorama rugbistico italiano. Eppure, questo sforzo non ha trovato il sostegno che sarebbe stato necessario per poter crescere e consolidarsi. Abbiamo spesso dovuto lavorare in isolamento, senza un reale riconoscimento della bontà del modello e senza un appoggio concreto da parte di chi avrebbe potuto valorizzarlo e integrarlo nel sistema. Anzi, troppo spesso abbiamo incontrato ostacoli, resistenze e silenzi. È stato difficilissimo operare in un contesto che, invece di accompagnare un’idea fondata sul merito, ha finito per contrastarla». Nessun riferimento alla Fir, ma a qualcuno fischieranno le orecchie? I federali di sentono la coscienza a posto con i soldi versati al Verona per i raduni azzurri e altre iniziative. Sulla sorte del Payanini center, si parla di un interessamento del Verona Calcio.