ROVIGO - Massimo Brunello, allenatore rodigino delle Zebre, accende il derby italiano di Urc con il Benetton Treviso, in vista del ritorno di sabato prossimo a Parma. L’anno scorso dopo la sconfitta beffa a Monigo 11-10, per un calcio contestato all’ultima azione, non aveva risparmiato critiche all’arbitro internazionale Federico Vedovelli. «In tante partite di rugby che ho visto l’arbitro non ha mai fischiato un fallo del genere», aveva dichiarato al “Gazzettino” , riguardo a una conservazione di palla in ruck di Geronimo Prisciantelli giudicata fallosa. Stavolta dopo la sconfitta 21-15 di sabato scorso, sempre a Monigo, non le manda a dire a Gianluca Gnecchi, numero 2 degli arbitri italiani. Non avrebbe usato lo stesso metro di giudizio sfavorendo la sua squadra.

«Dispiace per il risultato, perché alla fine era evidente che eravamo in rimonta ed eravamo meglio di loro - dice Brunello in una conferenza stampa video rilanciata dal blog Parliamo di Rugby - Purtroppo come l’anno scorso mi dispiace che la partita venga decisa da episodi che non sono dei giocatori, ma dell’arbitro. Abbiamo fatto quello che volevamo, territorio e possesso per il 52% a favore. Treviso è stato cinico nel primo tempo, ogni volta che è venuto nel nostro campo ha fatto punti. Nel secondo siamo riusciti a imbrigliare la loro manovra e meritavamo un calcio di punizione in più su quel famoso drive in cui siamo andati a un passo dalla meta. Invece... Alla fine 14 calci contro e solo 4 a favore, uno nel primo tempo e tre nel secondo. Io capisco che Treviso è bravo a essere disciplinato e tutto quello che volete, ma i numeri...». Stridono, fra due squadre che hanno giocato alla pari o quasi, se ad una viene fischiato il triplo di falli dell’altra. «Il metro di misura deve essere uguale per tutti - continua Brunello - Se il fuorigioco non c’è, non c’è per nessuno. Nello United Rugby Championship dicono che se metti la mano per terra oltre la linea di meta in difesa ti danno sempre fuori gioco. A noi ne avranno fischiati contro mille così in passato. Lui invece in quell’azione sulla linea di meta, quell’arrembaggio che abbiamo fatto, non ce ne ha dato uno. Dominguez ha fatto un placcaggio pericoloso contro il Leinster entrando di spalla e ha preso 6 giornate di squalifica. Giusto. Nel derby il Benetton ha fatto l’identico fallo e non gliel’ha fischiato. Questa per noi è un’ingiustizia. Il metro di misura non è stato uguale».