I Duran Duran debuttano nei profumi: “Sempre di note si tratta”. E, come la musica, “anche gli aromi scatenano la felicità”
di Cristina Marinoni - foto di Alan Gelati
Cos’hanno in comune i profumi e la musica? “Tanto, a cominciare dalle note, alla base di entrambe. Sono due forme d’arte, scatenano la felicità: ricordano quanto sia bello vivere”, risponde il frontman Simon Le Bon, voce brillante e sguardo ancora di più, mentre racconta il progetto Xerjoff x Duran Duran. “Sempre pronti a sperimentare, la collaborazione con Sergio (Momo, fondatore del luxury brand torinese, ndr) era un’occasione irresistibile”. Le Bon (nominato l’anno scorso Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico da Re Carlo, “orgoglioso, ma non quanto mio padre, entusiasta”), Nick Rhodes (tastiere), John Taylor (basso) e Roger Taylor (batteria) hanno selezionato ogni dettaglio, “cercavamo la perfezione e l’abbiamo trovata, come nei nostri pezzi”, dalle miscele di essenze alle sfumature dei flaconi (i nomi, ispirati a due canzoni, hanno la grafia del leader), per creare due fragranze che racchiudessero l’anima della pop-rock band britannica ancora seguitissima. In tour perenne (del Madison Square Garden, sold out anche a ottobre, ormai hanno le chiavi), i quattro DD che si dichiarano “fratelli” concluderanno le date europee con il live in Sardegna (Forte Arena) il 12 luglio.








