Centrosinistra in ordine sparso in vista delle comunicazioni in Aula, alla Camera, alle 15, del premier Giorgia Meloni per il Consiglio europeo. Le opposizioni, infatti, presenteranno risoluzioni separate. Tra le richieste del Movimento 5 Stelle ci sono il "no" al piano di Riarmo europeo e all'aumento spesa in difesa per gli accordi Nato. I 5S, nella loro risoluzione, condannano l'attacco Usa all'Iran, esprimono la contrarietà all'uso delle basi militari italiani per gli attacchi Usa.

Nella risoluzione grillina si parla di "debole risposta della comunità internazionale, Unione europea in testa", che non ha espresso una "una chiara condanna dell'attacco statunitense alle infrastrutture nucleari iraniane". "Il Piano di riarmo europeo - è scritto ancora nella risoluzione del M5s - risuona come una vera e propria chiamata alle armi da parte della Commissione europea". Fra gli impegni che il M5s chiede al governo, ci sono quelli a "interrompere immediatamente la fornitura di materiali d'armamento alle autorità governative ucraine", a manifestare "la ferma contrarietà del Governo italiano al piano di riarmo europeo Rearm Europe" e a "scongiurare qualsiasi ipotesi di aumento della spesa in difesa e sicurezza in riferimento al raggiungimento dei nuovi target Nato".