Vita quotidiana di un pendolare in treno: tra annunci di ulteriore ritardo, orari scomodi e un solo binario sul quale viaggiare. Lentamente. Molto lentamente. Ma tutto questo potrebbe presto cambiare. Sostituendo il vecchio treno con un taxi-treno, da prenotare a chiamata e che ci porta a destinazione, in perfetto orario e senza neppure un secondo di ritardo. L’idea, ormai un prototipo bello e buono (in scala 1:1 e il cui assale è appena stato completato), è dell’ingegnere 40enne Federico Bernabei, emiliano, terra della “Motor Valley”, amante del volo in aliante (cosa di non poco conto per la nascita del progetto) e di casa ormai nel Trentino, a Rovereto, sede del Polo Meccatronica, dove sta nascendo, insieme a un team di dieci collaboratori giovanissimi, tra i 24 e i 28 anni d’età, “RailEvo”, il treno-taxi nato per riconvertire, con finalità di trasporto pubblico locale, le linee ferroviarie dismesse a binario unico in linee RailEvo, a doppio binario.