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Ultimo aggiornamento: 15:48
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Non siamo nella Silicon Valley e neanche in Giappone. Eppure, in un cantiere a nord di Trento, su duecento metri di rotaia riportati in vita dopo trent’anni di inattività, la startup RailEvo ha esposto al pubblico il primo taxi ferroviario al mondo. Il progetto è chiaro: un mezzo flessibile, sostenibile e accessibile a tutti, eliminando ritardi e interminabili attese in stazione. Si tratta ancora di un prototipo, ma vederlo muoversi sui binari fa accarezzare l’idea di poterlo usare davvero un giorno. Una possibilità che sembra avvicinarsi: RailEvo infatti, con il sostegno delle istituzioni locali, crede di poter realizzare prossimamente una ferrovia funzionante e a disposizione dei passeggeri.







