Presentato oggi a Trento il prototipo RailEvo in scala 1:1.
L'innovativo sistema di trasporto ferroviario autonomo on demand è stato sviluppato dall'omonima startup italiana insediata nell'hub dell'Industria Intelligente di Trentino Sviluppo a Rovereto, nel Polo Meccatronica, grazie a un Protocollo d'intesa con Trentino Trasporti e alla collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler.
"In questi anni - così il vicepresidente della Provincia e assessore Achille Spinelli presente allo svelamento del prototipo - ho potuto apprezzare l'entusiasmo, la competenza e la professionalità del gruppo di lavoro di RailEvo in diversi incontri pubblici dedicati all'innovazione e alle startup.
Un gruppo giovane e motivato che ha saputo mettere a frutto quanto appreso nelle aule universitarie e fare rete con il territorio, coinvolgendo enti come Trentino Sviluppo, Trentino Trasporti e Fondazione Kessler".
"Il nostro veicolo - dice il fondatore di RailEvo Federico Bernabei - è affusolato e stretto, studiato per massimizzare l'efficienza energetica e consentire la circolazione simultanea di due mezzi in direzioni opposte, occupando la stessa larghezza prima destinata a un tradizionale vagone ferroviario su linea a binario singolo. Il taxi è pensato per consentire anche il trasporto di una carrozzina o una bicicletta, e qualora richiesto, la movimentazione di merci, dato che può contenere due euro pallet".






