Si alza il livello dell'allerta in Italia, dopo l'attacco statunitense all'Iran e la risposta di Teheran, che ha lanciato missili sulle città israeliane. Sono 29mila i siti sotto massima sorveglianza. Tra questi, circa un migliaio riguardano interessi statunitensi e israeliani. Occhi puntati sulle basi Usa in Italia e sul Vaticano, dove già dalla mattina di domenica sono state intensificate le misure di sicurezza. A Roma, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha convocato il Comitato analisi strategica antiterrorismo. E ha riunito anche il Comitato nazionale ordine e sicurezza pubblica, con la partecipazione dei vertici di intelligence e forze di polizia e delle strutture preposte alla cybersicurezza. All'esito del Comitato nazionale, su impulso di Piantedosi, sono state potenziate le attività di prevenzione e analisi dei rischi per la sicurezza interna, con particolare attenzione alle misure di contrasto al terrorismo. Durante la riunione del Casa, sono stati presentati gli esiti delle recenti attività investigative e definite le nuove direttrici operative per far fronte ai potenziali impatti sulla sicurezza nazionale derivanti dalla crisi in Medioriente e dal deterioramento del quadro geopolitico.