Aveva studiato Medicina, ma il medico non l’ha mai fatto. Amava le profondità marine, ma più che di fondali s’è occupato di bassifondi: finanziari, militari, internazionali e istituzionali. Tanto da guadagnarsi il titolo di «faccendiere», com’è universalmente noto, al quale lui preferiva quello di «Disubbidiente», come intitolò la sua prima biografia: nel senso di un irregolare, che rispondeva, diceva lui, più alla propria coscienza che agli ordini altrui.