Francesco Pazienza, faccendiere e agente dei servizi segreti, è morto oggi a Sarzana (La Spezia), all'età di 79 anni. IL suo nome è legato ad alcuni scandali ed inchieste giudiziarie a cavallo degli anni '70 e '80. Affiliato alla loggia massonica P2 di Licio Gelli, è stato condannato a 14 anni per il crac del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi e per il reato di depistaggio nell'attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.