Gli asparagi, uno dei simboli della primavera sulle tavole degli italiani, stanno diventando un prodotto di lusso fuori dalla portata di molte famiglie. Con un prezzo medio che si aggira intorno ai 7 euro al chilo, questi pregiati ortaggi costano oggi quasi tre volte di più rispetto alla media generale delle verdure, ferma a 2,60 euro al chilo. Una situazione che sta cambiando le abitudini di consumo degli italiani. A fotografare questa trasformazione è un’analisi approfondita del portale Italiafruit.net, realizzata in collaborazione con l’Osservatorio YouGov Shopper.

«La quota relativamente bassa di famiglie che acquistano asparagi», segnala lo studio, «è in costante diminuzione». I numeri parlano chiaro: nel 2025 solo il 28,4% delle famiglie italiane ha acquistato asparagi almeno una volta durante la stagione, con un calo di 4,4 punti percentuali rispetto a due anni fa. Un trend che va in controtendenza rispetto al comparto verdura nel suo complesso, che invece ha registrato un leggero aumento (+0,6%).

All’origine della rinuncia c’è il prezzo. L’analisi di Italiafruit News rivela che «la spesa media per singolo acquisto è passata da 3,66 a 4,25 euro, registrando un aumento del 16%», mentre nello stesso periodo la spesa media per la verdura in generale è addirittura diminuita del 2%. Gli asparagi seguono una dinamica di mercato completamente diversa rispetto agli altri ortaggi.