Un imprenditore torinese di 52 anni, Mario Burlò, è trattenuto in un carcere del Venezuela ma di lui i famigliari non hanno notizie dallo scorso novembre. A dirlo sono i suoi legali, Maurizio Basile del foro di Torino e

Benedetto Marzocchi Buratti di Roma, che a La Stampa rappresentano «tutta la legittima angoscia della famiglia, dei figli che pretendono di sapere dove si trova e come sta il padre», che «non ha avuto ancora diritto nemmeno a un contatto telefonico».