«Marco Perotti? Sul set del mio film “Anna” è stato competente e correttissimo. Senza di lui non avrei finito le riprese. Sono sicura che presto chiarirà tutto». Così Monica Guerritore, produttrice, regista e protagonista del primo film mai girato sulla Magnani, attualmente al montaggio, commenta il clamore scatenato dal caso del produttore che nel 2020 e 2023 chiese e ottenne dal ministero un credito d’imposta di 863 mila euro per “Stelle della notte”: si trattava del film-fantasma, da girarsi a Roma, con la regia dell’uomo di Villa Pamphilj che all’epoca si faceva chiamare Rexal Ford. Sul finanziamento il ministero ha aperto un’indagine, mentre il meccanismo del tax credit è in via di riesame proprio per evitare sprechi e irregolarità: il ministro Alessandro Giuli ha espresso «rabbia e sdegno» per il fatto che Ford-Kauffmann avesse ottenuto il beneficio statale, mentre l’ex titolare della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha detto: «I fatti mi danno ragione, denunciai le ruberie nel cinema». Il presidente Anica, Alessandro Usai, propone l’istituzione di un albo “certificato” dei produttori e la sottosegretaria Lucia Borgonzoni ha confermato che sono stati attivati 185 accertamenti per un totale di 347 milioni di euro «e già 122 opere sono state segnalate alla Guardia di Finanza».
Villa Pamphili, Monica Guerritore: «Marco Perotti? Con me è stato impeccabile. Mi ha detto che presto chiarirà tutto»
«Marco Perotti? Sul set del mio film “Anna” è stato competente e correttissimo. Senza di lui non avrei finito le riprese. Sono sicura che presto chiarirà tutto»....












