Gli Usa di Donald Trump entrano in guerra nella notte tra sabato 21 e domenica 22 giugno: attacco a tre siti nucleari iraniani. E la Casa Bianca diffonde le foto all'interno della Situation Room mentre veniva sferrato l'attacco.

Le immagini, scattate nella stanza operativa conosciuta anche come “JFK Room” — costruita durante la presidenza Kennedy — mostrano il presidente Donald Trump e il suo team nel pieno delle operazioni.

In uno degli scatti più iconici Trump appare seduto, impassibile, mentre osserva il monitor con lo sguardo fisso, circondato dai suoi ministri. È il centro nevralgico del potere, nel cuore di una delle decisioni militari più delicate del suo secondo mandato. Ma il presidente non resta sempre immobile: in un'altra immagine lo si vede in piedi accanto al capo di stato maggiore congiunto Dan Caine, che sta parlando con Susie Wiles, a capo dello staff della Casa Bianca.

L’ambiente racconta molto: bottiglie d'acqua mezze vuote, evidenziatori sparsi sul tavolo, uno spesso raccoglitore davanti a un generale. Dettagli che restituiscono la tensione e la concentrazione di quei momenti. Il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio sono seduti accanto a Trump, una posizione che può suggerire la loro crescente influenza. Il capo della Cia John Ratcliffe osserva in silenzio con le mani congiunte, mentre spicca l’assenza nelle immagini di Tulsi Gabbard, direttrice dell’intelligence nazionale, con cui ci sarebbero state divergenze sulla linea da tenere verso l’Iran.