Una giovane orsa bruna ha camminato per giorni tra le strade, le case e le tangenziali di Vilnius, attirando l’attenzione di tutta la Lituania. Il governo ha autorizzato l’abbattimento, ma i cacciatori si sono rifiutati: “Era spaventata, non pericolosa”. Ora l’animale è salvo, tornato nei boschi. La sua storia ha acceso un dibattito nazionale su natura, sicurezza e responsabilità.

L’orsa che ha fermato una città

Sabato scorso, Vilnius si è svegliata con una presenza inaspettata: una giovane orsa bruna ha lasciato i boschi ed è apparsa nei sobborghi della capitale lituana. Per due giorni ha attraversato giardini, autostrade e cortili, seguita da curiosi con smartphone, droni e stupore.

Un’apparizione che ha generato preoccupazione, ma anche meraviglia: era la prima volta da decenni che un orso selvatico si avventurava così vicino al centro della città, arrivando a meno di cinque chilometri dalla Cattedrale.

Un permesso per uccidere