Finalmente zampe nell’erba, nell’acqua, nello scenario naturale che le concede la semilibertà, l’orsa JJ4-Gaia sembra che si stia ambientando al meglio nel “Parco alternativo per orsi e lupi” della Foresta Nera che la ospita dal 20 luglio scorso.
Uscita da uno stato di cattività durato due anni nel Parco faunistico Casteller di Trento, le prime immagini la mostrano attiva e dinamica, intenta a esplorare il nuovo habitat.
Ritenuta colpevole dell’uccisione di Andrea Papi, che in solitaria percorreva un sentiero tra i boschi della Val di Sole, JJ4 al momento della cattura aveva con sé tre cuccioli in fase di svezzamento dei quali non si hanno notizie recenti. Presa con una trappola-tubo a Caldes, è stata rinchiusa al Casteller, dove ancora oggi vive M49-Papillon. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, emise subito un’ordinanza di abbattimento che fu sospesa dal Tribunale regionale di giustizia amministrativa (Trga) di Trento e dal Consiglio di Stato a seguito dei ricorsi delle associazioni animaliste.
La nuova "casa" dell’orsa JJ4 in Germania: l'ingresso nel nuovo recinto
Il trasferimento dell’orsa arriva mentre si era ancora in attesa del verdetto della Corte di Giustizia Europea, cui a fine 2023 Il Trga rimise gli atti per avere chiarimenti sulla normativa europea applicabile al caso.








