BOLZANO - Ora che è nel rifugio in Germania, l’orsa Jj4 si chiamerà “Luna”. Dunque non più “Gaia”, com’era stata ribattezzata dagli animalisti italiani: «Una dei nostri lupi ha già quel nome», spiegano i volontari tedeschi della Foresta Nera. Ma a proposito di canis lupus, è avvenuto a Nordest il primo abbattimento dopo il declassamento europeo della protezione: ieri notte, martedì 12 agosto, è stato ucciso in Alto Adige uno dei due esemplari per cui il presidente Arno Kompatscher aveva emesso l’ordinanza un paio di settimane fa.
Ad annunciarlo è stata la stessa Provincia autonoma di Bolzano. «Un lupo maschio di circa 45 chilogrammi è stato abbattuto poco dopo la mezzanotte del 12 agosto a 2.800 metri di altitudine», ha riferito Günther Unterthiner, direttore della ripartizione Foreste, precisando che il predatore «era stato rintracciato in un gruppo di vitelli». Nel periodo compreso tra maggio e luglio, in un alpeggio dell'Alta Val Venosta erano stati registrati 31 attacchi di lupo agli animali da pascolo, «confermati e documentati dalle autorità forestali», in aggiunta ai 42 della precedente stagione alpestre. L’abbattimento è avvenuto ad un mese dall’entrata in vigore della direttiva comunitaria Habitat, per cui lo status è sceso da "strettamente protetto" a "protetto".








