Vacilla la tesi secondo cui il Bayesian sarebbe affondato dopo aver imbarcato acqua: lo yacht che colò a picco nel corso di una violenta tempesta ad agosto dell'anno scorso a Palermo, riportato a galla nelle scorse ore, aveva il portellone di poppa chiuso. Proprio quel portellone sospettato, in un primo momento, di essere il principale responsabile del naufragio, la via di ingresso dell'acqua nell'imbarcazione. A questo punto ci si chiede quando è stato chiuso, se prima, durante o dopo la tempesta di quella notte. "Al momento non si notano particolari anomalie nello scafo", ha detto il capitano Michele Maltese, comandante della Guardia costiera di Palermo.
Oggi, come si legge sul Corriere della Sera, il Bayesian è inclinato sulla fiancata di dritta, quella sotto osservazione per il fatto che è stata adagiata sul fondale per dieci mesi senza poter essere visionata. È lì che si concentra l'attenzione dei consulenti della Procura, al lavoro per chiarire le cause del naufragio del 19 agosto 2024, quando il veliero fu colpito dalla tempesta, inabissandosi nel giro di pochi minuti. Sette le persone rimaste intrappolate nelle cabine, mentre altre 15 si salvarono. Fra le vittime l’armatore del Bayesian Mike Lynch, sua figlia Hannah, 18 anni, quattro suoi cari amici e il cuoco dello yacht.














