Si tengono oggi sul relitto del Bayesian diverse "prove" che contribuiranno a individuare le cause del naufragio del superyacht, avvenuto nella notte del 19 agosto 2004, che causò la morte immediata di 7 persone, tra cui Mike Lynch, tycoon britannico e proprietario dello yacht, di Jonathan Bloomer, presidente di Morgan Stanley International, di sua moglie Judith, di Chris Morvillo, avvocato, e della moglie di quest'ultimo, Neda. L'ultimo corpo è stato individuato il 23 agosto: è quello della figlia di Lynch, Hannah. Un sub impiegato nelle operazioni di recupero dell’imbarcazione è morto a maggio 2025.
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Questa mattina prestissimo, l'imbarcazione è stata sollevata oltre la linea di galleggiamento e sono iniziate le operazioni di svuotamento, per alleggerirla e tirarla definitivamente fuori dall'acqua. «Prima di queste operazioni - ha spiegato Michele Maltese, Capitano di vascello, direttore marittimo della Sicilia occidentale - verranno effettuate prove tecniche, chieste dal perito. Unitamente alle analisi del perito della procura, potranno portare a individuare la causa del naufragio».











