"L'identità digitale è diventata uno strumento essenziale per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione in Italia", sottolinea Swg. Sistemi come spid (sistema pubblico di identità digitale), cie (carta d'identità elettronica) e cns (carta nazionale/regionale dei servizi) "hanno progressivamente trasformato il rapporto tra cittadini e istituzioni, semplificando l'accesso a pratiche, certificati e servizi digitali". A differenza della cie, sviluppata e gestita direttamente dallo Stato, lo spid è affidato a fornitori privati, convenzionati e finanziati attraverso risorse pubbliche. Finora la gratuità del servizio è stata garantita, ma a partire da luglio 2025 alcuni provider inizieranno a renderlo a pagamento.