La vittoria al festival di Sanremo 1996 nella categoria giovani con «Non ci sto», il terzo posto due anni più tardi con il brano «Sei tu». E dieci album lungo 30 anni di carriera: da stella del pop cavallo tra gli anni Novanta e Duemila, fino alle sperimentazioni: il sottobosco del panorama indipendente italiano, le sonorità elettroniche. A 48 anni Cecilia Cipressi, in arte Syria, torna sul palco con uno spettacolo tributo a Ornella Vanoni, Vinicius De Moraes e Toquinho. La prima data è in Romagna, all’alba di domenica 22 giugno in spiaggia a Riccione. E l’occasione è valida per ripercorrere i punti di salienti di trent’anni di carriera.
Syria: «Essere figlia di un discografico è stato anche un ostacolo, il primo provino fatto di nascosto. Ho provato tante volte a tornare a Sanremo ma senza tv non esisti»
La cantante Cecilia Cipressi torna sul palco: «Nel 1996 vinsi Sanremo Giovani ma ho sempre provato a sperimentare decidendo di essere una "piccola artista". Mio padre temeva i rischi di questo mondo, tanti pensavano che avessi la strada spianata. Dovevo fare Lettere e mi ritrovai sul palco»







