Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
21 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 8:03
Sono in viaggio, solitario, in bicicletta intorno alla Sicilia. Non ho voluto subire l’incertezza della fase di cambiamento lavorativo, ho raccolto le mie passioni e le ho fuse in un progetto chiamato Mountain Book. Faccio il periplo della Sicilia su una mountain bike che a fine viaggio donerò e, tappa per tappa, racconto storie di persone, luoghi, sensazioni. Un viaggio che segue un itinerario culturale e letterario (per questo book) ma soprattutto interiore. È dedicato a mio papà che mi ha trasmesso la passione per la bici, e dal 10 giugno, quando sono partito dalla “nostra” Punta Secca, pedala con me.
La prima settimana, la strada mi ha mostrato il nemico numero uno di questa avventura, il caldo. Ho accorciato qualche tappa ma non importa; il tempo, invece, è mio amico. Ne ho e preferisco godermi il più possibile questa parentesi eccezionale. Un privilegio, e me ne rendo conto soprattutto quando mi imbatto in storie che meritano di essere raccontate. Quella che ho scelto per questa prima settimana in punta di penna e di sella l’ho raccolta a Trapani, in maniera un po’ particolare.






