Voli diretti annullati prima ancora di essere avviati, collegamenti interrotti, velivoli datati tenuti per più tempo e quelli moderni indietro nella certificazione, qualità del servizio a bordo non sempre all’altezza, jet nuovi fermi fino a un anno per i problemi ai motori e anche un impatto diretto sulle tariffe che invece di calare, aumentano. La crisi di produzione degli aerei stravolge i piani delle compagnie. Con amministratori delegati che non nascondono la loro frustrazione per i mancati ricavi, i costi operativi aumentati e anche una riduzione del tasso di soddisfazione dei clienti che si ritrova a dover viaggiare su poltrone datate e intrattenimento di bordo scadente.
Aerei consegnati in ritardo, problemi ai motori e meno voli: il caos nei cieli che frena le compagnie
La crisi di produzione degli aerei stravolge i piani con mancati ricavi e costi operativi aumentati. La Iata: «c’è un arretrato nelle consegne di 17 mila aeromobili». Airbus e Boeing: serviranno oltre 40 mila jet entro il 2044






