Boeing ha consegnato nel 2025 600 aeromobili il maggior numero dal 2018 quando ne vennero consegnati 806, un segnale che la produzione si sta stabilizzando dopo anni di crisi per i difetti di qualità. Soltanto a dicembre sono passati alle compagnie aeree 63 aerei (45 narrow body 737 e 14 wide body 787 Dreamliners) mentre gli ordini hanno toccato 1.173 velivoli e al netto delle cancellazioni 1.075 uno dei livelli più alti nella storia della Boeing. Ora il colosso aerospaziale è probabile che punterà ad aumentare la produzione, i prossimi passi saranno svelati a fine mese quando verranno pubblicati i risultati finanziari del 2025 con i target per l’anno in corso.

Cambio di rotta dopo anni bui

Un segnale che forse il passato è alle spalle dopo essere stata costretta a ridimensionare la produzione negli ultimi anni a seguito di due incidenti mortali nel 2018 e nel 2019 del suo popolare 737 Max e dello scoppio durante il decollo del portellone di uno dei suoi aerei dell’Alaska Airlines all’inizio di gennaio 2024. La pandemia ha fatto il resto con i problemi di assemblaggio degli aerei e della catena dei fornitori, il licenziamento di macchinisti e ingegneri esperti che hanno resto ancora più difficili le lavorazioni. Basti pensare che nel 2024, annus horribilis, sono stati consegnati soltanto 348 aerei mentre nel 2023 erano stati 528.