Per la prima volta in sei anni Boeing potrebbe superare Airbus nella corsa agli ordini raccolti in giro per il mondo dalle compagnie aeree. A dirlo è lo stesso ceo di Airbus , Guillaume Faury, che in un'intervista non ha escluso il probabile superamento del competior americano, grazie agli accordi raggiunti sulle controversie tariffarie con gli Stati Uniti. Il primo segnale di conferma è arrivato dai dati di novembre con cui Boeing ha registrato 908 ordini netti (dopo le cancellazioni) tra gennaio e novembre, rispetto ai 700 di Airbus, un trend sostenuto dalla forte domanda per il suo aereo a lungo raggio, il Boeing 787.

Airbus rimane davanti al suo rivale statunitense in termini di consegne e ordini in portafoglio, ha dichiarato Faury nell’intervista.«Il fatto che siamo in vantaggio sugli ordini da cinque anni significa che il nostro portafoglio ordini è molto più importante di quello del nostro principale concorrente - ha dichiarato Faury alla stazione radio francese -. Di certo è che sono stati aiutati dal presidente americano nell’ambito dei negoziati tariffari con diversi paesi, dove gli ordini di aerei sono diventati parte della risoluzione delle controversie commerciali».

A novembre Boeing ha consegnato 44 nuovi aerei, in calo rispetto ai 53 del mese precedente, al di sotto dei numeri di Airbus che ha consegnato 72 aerei nello stesso mese. Tra questi ci sono 32 aerei a corto medio raggio 737 MAX, sei 787, due aerei cargo 777 e quattro 767.