Le tensioni commerciali a causa dei dazi e il calo della fiducia dei consumatori hanno costretto le compagnie aeree a ridurre le previsioni sui profitti nel 2025, a cui si aggiungono i ritardi “inaccettabili” nelle consegne degli aerei da parte dei produttori che stanno ostacolando i piani di crescita: «Siamo di fronte al 26% in meno nelle consegne rispetto a quanto era atteso un anno fa», ha sottolineato il direttore generale Willie Walsh nel corso dell’assemblea generale della Iata, l’associazione internazionale delle compagnie aeree in corso a New Dehli.
Profitti in crescita ma previsioni al ribasso
Secondo le previsioni aggiornate della IATA, il settore del trasporto aereo registrerà profitti netti complessivi per 36 miliardi di dollari quest’anno, in rialzo rispetto al 2024 quando vennero raggiunti 32,4 miliardi di profitti netti, ma in leggero calo rispetto alla precedente previsione di 36,6 miliardi di dollari di dicembre, prima dell’insediamento del presidente americano Donald Trump. Quello che è successo negli ultimi mesi è stato l’avvio della guerra commerciale che sta cambiano l’assetto mondiale dei mercati. Anche in termini di utili operativi c’è stata una revisione al ribasso a 66 miliardi di dollari, da 67,5 miliardi di dollari previsti a fine dicembre.






