Crescita record nel 2025 del traffico aereo sia sul fronte dei passeggeri sia del cargo, secondo gli ultimi dati a consuntivo resi noti dall'Iata, l’Associazione internazionale del trasporto aereo. Lo scorso anno la domanda totale (misurata in passeggeri-chilometro trasportati o RPK) è aumentata del 5,3% rispetto al 2024 mentre la capacità totale (ASK) del 5,2% e con un coefficiente di riempimento complessivo che ha raggiunto l’83,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali, livelli record per il traffico dell’intero anno.

Forte la domanda internazionale aumentata del 7,1% rispetto al 2024 e con una capacità del 6,8%, un coefficiente di riempimento all’83,5%, in aumento dello 0,2% rispetto al 2024. Più contenuta la domanda interna cresciuta del 2,4% rispetto all’anno precedente, la capacità +2,5% e il coefficiente di riempimento in media dell’83,7%, in calo dello 0,1% rispetto al 2024.

Aumentare la produzione di Saf e migliorare la supply chain

«La forte crescita del 2025 - ha affermato Willie Walsh, direttore generale della Iata - riporta il settore in linea con i modelli di crescita storici dopo la forte ripresa post-COVID». Due sono le sfide che il settore si trova ad affrontare: la decarbonizzazione e la catena di approvvigionamento. Per il primo, i governi devono fornire un quadro di politica fiscale favorevole per accelerare rapidamente la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione (SAF). Il secondo, quello legato alla catena di approvvigionamento, è stato il principale problema per le compagnie aeree nel 2025 che si sono trovate a non avere abbastanza aerei per soddisfare la domanda di viaggi dal momento che i principali produttori erano in ritardo con le consegne. Uno scenario che ha aumentato i costi di oltre 11 miliardi di dollari. «Si auspica che l’anno in corso segni la svolta - secondo la Iata - perché ogni nuovo aeromobile significa una flotta più silenziosa e meno inquinanate».