Matrini riscrive la storia dell’aperitivo. E lo fa portando a Torino, in occasione di The World’s 50 Best Restaurants, tre grandi firme della mixology internazionale: Maura Milia (Café Arixi, Città del Messico), Marc Alvarez (SIPS, Barcellona) e Benjamin Cavagna (1930 Cocktail Bar, Milano). Tre fuoriclasse della mixology hanno dato vita a una drink list d’autore ispirata alla storia e alla creatività dello storico brand, nella città dove è nato. A disposizione dei bartender, Martini Bianco, Rosso e Floreale, prodotto nuovo no alcol che sta conquistando gli appassionati di tutte le età, giovanissimi compresi.

Il cocktail con Martini Floreale (@AC PHOTO STUDIO)

La bartender sarda che ha conquistato il Messico

Lo testimonia Milia, 33 anni, alle spalle una carriera già ricchissima: ha iniziato a 19 anni quando è andata via dall'Italia e mi è trasferita in Inghilterra. A Londra si è presa un anno sabbatico prima di iniziare gli studi per capire cosa fare. È tornata poi in Italia con un sogno: lavorare nell’hospitality, “di cui mi sono innamorata – racconta al Gusto - Quindi ho continuato a lavorare a Firenze in vari locali compreso un ristorante con una stella Michelin”. Mangiare e bere bene diventano il suo pane quotidiano. Finché il richiamo dell’Inghilterra non torna a bussare alla sua porta. Torna a Londra dove passa 11 anni, lavorando al Connaught bar al fianco di star del settore come Ago Perrone e Giorgio Bargiani. Per poi aprire un suo progetto personale in Messico. “Un bar ristorante italiano ispirato al mio paesino d'origine, in Sardegna: Arixi. Un modo per mantenere questa connessione con l'Italia e la Sardegna, patria dell'aperitivo, del bere e del mangiare bene”.