Un calciomercato forse mai visto. A prendere la scena questa volta, però, non sono stati i giocatori. O almeno, non ancora. Queste appena passate sono state piuttosto le settimane degli allenatori. Più del campo, le panchine. E i motivi sono diversi. Il primo e più eclatante è dato dalla quantità di cambiamenti che hanno interessato le squadre della nostra serie A e non solo. Dodici le società che inizieranno la prossima stagione con una diversa guida tecnica. A queste si aggiunge il capitolo Nazionale. Ma a rendere a tratti unica questa sessione di mercato sono anche altri aspetti. Non solo il numero di cambi, ma la tipologia dei club e degli allenatori stessi. Ci sono stati dei rifiuti illustri, delle conferme a volte inaspettate, dei grandi ritorni e, infine, delle scommesse. Dopo le tredici novità all’inizio della scorsa stagione, la serie A cambia ancora. Questa volta, però, in modo ancor più sorprendente.