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Ultimo aggiornamento: 22:37

Insiste, rilancia e anzi punta il dito contro i suoi servizi segreti. Il presidente Usa Donald Trump, parlando con i reporter, ha detto di pensare che l’Iran sia a settimane o mesi dalla bomba atomica e ha detto che la capa degli 007 Usa Tulsi Gabbard “sbaglia” sull’intelligence relativa alla distanza che separa Teheran dall’arma nucleare. In realtà la Gabbard, 44 anni, nominata dallo stesso Trump alla guida di tutte le agenzie di intelligence, ha espresso la convinzione di tutti gli analisti dei servizi a stelle e strisce sul fatto che Teheran non sia così vicina alla bomba atomica

La rivelazione era stata della Cnn, che citava quattro fonti ben informate, che non solo confermava quanto dichiarato pubblicamente dall’Agenzia per l’energia atomica (Aiea) responsabile del monitoraggio del processo di arricchimento dell’uranio degli ayatollah, ma ha fatto crescere crescere i sospetti sulla ricerca di Tel Aviv e del suo alleato Washington di un pretesto per legittimare un attacco contro l’Iran. “Non esistono evidenze che l’Iran stia compiendo degli sforzi per costruire un’arma nucleare“ ha ripetuto l’Aiea in vari report negli ultimi anni e recentemente contraddicendo le dichiarazioni della sicurezza israeliana, ma ora il tycoon sembra mettersi sulla scia delle dichiarazioni del governo Naetanyahu.