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20 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 19:54
Quando Kaja Kallas a marzo incontrò a Tel Aviv il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar, affermando “we are very good partners”, l’europarlamentare belga Marc Botenga (Left) la criticò con un intervento in Aula diventato virale sul web: “Partners in cosa? Nel genocidio? Nella pulizia etnica? Lei sa che la Corte Penale Internazionale ha chiesto l’arresto dei leader israeliani: queste parole non devono mai più essere pronunciate”. Dopo che Kallas ha giustificato le mancate sanzioni dell’Ue a Israele affermando che le metterebbe ma che non c’è unanimità tra i 27 Stati membri, Botenga ha commentato che questo “è solo un modo per nascondersi perché non vuole prendere iniziative”.
Botenga, Kallas afferma di non poter procedere alla revisione dell’accordo di associazione Ue-Israele perché “non c’è unanimità tra i 27 Stati membri”. È così?








