Uscita dal decreto fisco nei giorni scorsi, la norma per il rinvio della Sugar Tax trova posto nel decreto Omnibus approvato nelle ultime ore dal Consiglio dei ministri. Così, per la settima volta la norma predisposta nel 2020 dal governo Conte con l’obiettivo di disincentivare, attraverso un balzello di 5 centesimi di euro al litro, il consumo di bevande zuccherate, viene rinviata fissando la nuova scadenza all’1 gennaio 2026. Il governo ha individuato i 140 milioni di euro di coperture necessari a garantire la proroga e le dichiarazioni delle forze di maggioranza restituiscono il senso di una decisione condivisa. «Bene il rinvio della Sugar Tax al 2026, ora al lavoro per cancellare una tassa ingiusta e dannosa. Solo un governo ideologico come quello composto da Pd e 5 stelle poteva partorire una simile follia. C’è chi — spiega una fonte della Lega — vuole schiacciare le imprese sotto una zavorra e chi, come la Lega, vuole aiutarle. Le tasse le lasciamo volentieri alla sinistra».