L’automobile ibrida? “E’ un veicolo – spiega Alberto Santilli AD di Toyota Italia -che combina due fonti di energia e due tecnologie di trazione e rappresenta una delle soluzioni più consolidate nella transizione verso una mobilità sostenibile”.
"Nonostante la sua definizione appaia semplice – continua l’AD - la complessità delle tecnologie e la varietà delle configurazioni richiedono un’analisi approfondita per comprenderne appieno le potenzialità e le prospettive future”.
Una storia lunga quanto l’automobile
La storia dell’auto ibrida nasce quasi in parallelo con quella dell’automobile stessa, ma il vero punto di svolta arriva nel 1997 con la Toyota Prius, il primo modello ibrido di serie, presentato alla vigilia della firma del Protocollo di Kyoto. Due anni dopo, nel 1999, la Honda Insight diventa la prima ibrida a sbarcare sul mercato americano, aprendo la strada alla diffusione globale di questa tecnologia. L’industria europea, inizialmente in ritardo, ha poi abbracciato l’ibrido con soluzioni diversificate, includendo motori diesel e tecnologie come il Full Hybrid, il Plug-in Hybrid e il Mild Hybrid, quest’ultimo evoluto grazie ai sistemi a 48 Volt. Negli ultimi anni sono emerse nuove definizioni, come Middle Hybrid, Super Hybrid e Hybrid Plus, accompagnate da un aumento dell’autonomia in modalità elettrica, soprattutto per i modelli Plug-in Hybrid.








