Sono 39 le linee guida sulla gestione dei pazienti con una malattia oncologica: dalle indicazioni di trattamento sui singoli tumori a quelle specifiche per la fase metastatica, dai problemi cardiologici al supporto nutrizionale, dalla terapia del dolore ai problemi psicosociali dei lungoviventi. Tutte vengono aggiornate ogni due anni: uno strumento importantissimo per uniformare la diagnosi e la cura sul territorio, per migliorare l’appropriatezza e garantire la sostenibilità del sistema sanitario.

A redigerle è l’Associazione italiana di Oncologia Medica (Aiom) e dal 2013 a oggi ne sono state scaricate dal suo sito ben 4 milioni e 300mila “copie”, realizzate con il contributo di circa 950 professionisti e di 75 diverse società scientifiche. In Italia, l’Aiom è la società scientifica che ne produce di più, e proprio a questi importanti documenti - che hanno valore legale e sono inserite nel Sistema Nazionale Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità - è dedicata la XXIII Conferenza Nazionale in corso da oggi a Bologna.

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