Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La Questura di Bologna ha riferito che la manifestazione avrebbe disatteso le prescrizioni, creando un blocco della circolazione

Questa mattina, circa 10mila metalmeccanici hanno fatto ingresso in tangenziale "disattendendo le prescrizioni" e "creando il blocco della circolazione stradale" sul tratto interessato dal corteo. A darne notizia è stata la Questura di Bologna, sottolineando che i dimostranti saranno "denunciati penalmente, anche alla luce della recente normativa introdotta dal Decreto Sicurezza in materia di blocchi stradali". I manifestanti sono arrivati da tutta l'Emilia-Romagna e dalle 9 si sono radunati presso il Parco Nord, dove era previsto il punto di raccolta.

Poi, spiega ancora la Questura, anziché seguire il percorso cittadino concordato con l’Autorità di pubblica sicurezza, hanno deciso di fare ingresso in tangenziale dall’ingresso 7 in direzione San Lazzaro di Savena. A quel punto è stato necessario l'intervento dei Reparti inquadrati della Polizia che, "per scongiurare il verificarsi di ulteriori situazioni di pericolo, hanno evitato respingimenti con l’uso della forza". Ma al megafono, gli organizzatori della manifestazione avevano annunciato di aver "concordato con la Questura di poter sfilare in tangenziale" a Bologna per chiedere il rinnovo del contratto collettivo di lavoro, per poi aggiungere che "la tangenziale ce la prenderemo noi".