Le macerie, la disperazione, la fame. Ma anche la speranza negli occhi dei bambini, che nonostante tutto, continuano a sorridere. Sono gli scatti del fotografo palestinese Fai Thabet che fino all’8 luglio saranno esposte nella biblioteca De Gemmis a Bari. La mostra “Là dove resiste la vita” mette insieme 46 immagini che raccontano quella che ormai è la quotidianità della Striscia di Gaza, tra bombe, distruzione e resistenza civile.
“La Città metropolitana sta lavorando con una serie di iniziative per la promozione della pace attraverso l’arte e la musica e l’educazione – spiega Francesca Bottalico, delegata socio-culturale e promotrice della mostra, organizzata in collaborazione con il Laboratorio palestinese cultura e arti – Credo fermamente che la cultura sia uno strumento imprescindibile per costruire ponti di comprensione, favorire il dialogo e creare una comunità più consapevole e inclusiva. In questo senso, le biblioteche possono assumere un fortissimo valore educativo come luoghi di incontro, formazione e crescita culturale per tutta la comunità e, soprattutto, per le giovani generazioni”.
Le vite, le storie, i dolori e i sogni, racchiusi negli scatti di Thabet, si sposteranno poi in altri comuni della Città metropolitana di Bari: la mostra infatti diventerà diffusa e itinerante, “con l’obiettivo di sensibilizzare e far conoscere la situazione a Gaza”, aggiunge Bottalico. Nel corso di ogni inaugurazione, come già successo per Bari, il fotoreporter si collegherà per raccontare il suo lavoro direttamente dalla Palestina.






