BOLOGNA – Sfilano in corteo a Bologna le tute blu per lo sciopero indetto a livello nazionale, vengono da tutta la regione, diecimila metalmeccanici (numeri della questura) arrabbiati che invadono la tangenziale reclamando il nuovo contratto a Federmeccanica. Le trattative sono ferme da oltre un anno. E immediatamente scatta il provvedimento del nuovo e contestato decreto Sicurezza con la questura che annuncia denunce. Ed è protesta, con la segretaria Pd Elly Schlein che reagisce: “Vedete qual è l'obiettivo? Non ascoltare il grido dei lavoratori per il rinnovo del contratto". E così Maurizio Landini: "In nome della difesa di una presunta sicurezza si vogliono processare e condannare uomini e donne che per vivere lavorano, pagano le tasse e tengono in piedi il sistema produttivo del nostro Paese".
Il corteo in tangenziale
Il corteo è partito prima delle 10 e ha invaso la tangenziale bloccando il traffico per circa un’ora tra lo svincolo 7 Bologna Centro e lo svincolo 8 Fiera in direzione Bologna San Lazzaro.Tragitto diverso da quello concordato il giorno prima e che, dunque, non era stato autorizzato. Il via libera è arrivato dopo una lunga trattativa. Lo spiega la questura di Bologna, annunciando contestualmente che i manifestanti saranno denunciati secondo il nuovo Dl Sicurezza: "Anziché seguire il percorso concordato con l'autorità di pubblica sicurezza, hanno deciso di fare ingresso in tangenziale dall'ingresso 7 in direzione San Lazzaro nonostante lo schieramento dei reparti inquadrati della polizia che, per scongiurare il verificarsi di ulteriori situazioni di pericolo, hanno evitato respingimenti con l'uso della forza".













