Erano circa in 300 in piazza Signoria per la presentazione, sull'Arengario di Palazzo Vecchio, della nuova stagione del Teatro della Toscana da parte del direttore artistico Stefano Massini insieme alla sindaca Sara Funaro. Tra i presenti anche il leader di Si Nicola Fratoianni, il cantante Piero Pelù, membri della ex Gkn di Cambi Bisenzio, oltre a tutta la giunta comunale. Una conferenza molto «sentita» dopo la notizia di ieri con i tre componenti della commissione teatri del Mic si sono dimessi contro un declassamento del Teatro della Toscana, ipotesi che ha sollevato dure prese di posizione da parte del Pd e non solo, di Funaro e di Massini. «Resto qui» ha gridato alla folla il direttore artistico. «Siamo di fronte a una grandissima commedia: cioè la stessa commissione, identica, l'anno scorso valuta che la programmazione della Pergola abbia punteggio di qualità 29 - ha aggiunto Massini - Per essere declassati bisogna andare sotto il 9, cioè vorrebbe dire che in un anno la stessa commissione decide improvvisamente 20 punti di meno. Cosa è successo in questo anno? Che sono arrivato io, il pessimo, l'orrendo, lo schifoso e quindi bisogna punirmi, bisogna dare una lezione. Accadeva in Bulgaria, accadeva qua, dove bruciavano Giordano Bruno a Roma e qua Geronimo Savonarola, accadeva qua, le voci di dissenso si devono far tacere. 20 punti in meno è una farsa, cioè è una cosa che non ci si crede. Ora presenteremo la stagione e vedremo se è una stagione da 20 punti in meno. Tanto più che molti degli artisti sono gli stessi dell'anno scorso, quindi perché la stessa commissione a distanza di un anno decide 20 punti di meno? E'la stessa. E tre infatti si dimettono dicendo che era pretestuoso».