Il giorno dopo la manifestazione in piazza della Signoria per la presentazione del cartellone 2025-2026 del Teatro della Toscana, il ministro Giuli è tornato sulla polemica per il declassamento della Pergola. Fredda la sua risposta sulla sindaca Sara Funaro: "Se parleremo del Teatro della Toscana? Mi sembra che abbia già parlato abbastanza in piazza. Se la sindaca vorrà affrontare le questioni nelle sedi opportune lo farà, ma mi sembra che per ora ci sia stato un giudizio fornito dalla commissione dei tecnici rispetto al quale la sindaca ha già detto quello che pensa. Quando uscirà il verbale? Lo decideranno i tecnici".
Dietro alla reazione del centrodestra l’addio imposto a Giorgetti
di Barbara Gabbrielli
20 Giugno 2025
Non solo. Riguardo ad alcuni esponenti locali di Fratelli d'Italia che hanno detto che il direttore artistico del Teatro della Toscana, Stefano Massini, sarebbe "una vittima del Pd", il ministro Giuli ha replicato: "Massini è uno dei più grandi artisti, è un patrimonio dell'Unesco, della qualità teatrale, intellettuale. Vorrei fosse messo nelle migliori condizioni per lavorare e temo che l'attuale governance della Pergola non sia in grado di farlo. Ma sicuramente da parte mia massima stima nei confronti di Massini, massimo impegno per metterlo nelle condizioni migliori per esprimere le sue immense qualità. Quand'anche fosse insoddisfatto, quand'anche ci indirizzasse parole non di miele la considero una licenza poetica di un grandissimo artista".












