Nel suo esilarante intervento alla Camera, nel quale ha snocciolato la lista di tutti i (presunti) nemici del governo Meloni, Filippo Sensi, deputato Pd, avrebbe potuto dedicare un passaggio al teatro. O meglio al teatrino della politica (espressione peraltro coniata in epoca berlusconiana contro i vecchi partiti). In particolare facendo riferimento a quello che sta accadendo intorno ai destini del teatro della Pergola di Firenze che una commissione ministeriale vorrebbe declassare da teatro nazionale a teatro della città.
Massini, Giuli e il teatrino della politica
Filippo Sensi (Pd) interviene alla Camera facendo riferimento a quello che sta accadendo intorno ai destini del teatro della Pergola di Firenze che una commissione ministeriale vorrebbe declassare da teatro nazionale a teatro della città











