Il campo di battaglia politico sul declassamento del Teatro della Toscana che fa capo alla Pergola — declassamento da Teatro Nazionale a Teatro della città — si è consumato all’interno della commissione ministeriale chiamata a valutare i progetti dei vari teatri d’Italia e a dargli dei punteggi da cui dipendono la classificazione (Nazionale o cittadina) e i finanziamenti. Ne fanno parte sette membri: Alessandro Voglino, con funzioni di presidente e designato dal ministero come Marco Lepre, Luigi Rispoli e Gianpaolo Savorelli e poi ci sono, anzi c’erano, Angelo Pastore (per le Regioni) Alberto Cassani (per le Provincie) Carmelo Grassi (per i Comuni).
Firenze, i motivi del declassamento della Pergola in «serie B»: persi 20 punti in un solo colpo (e ora a rischio il 20% delle risorse)
I commissari dimissionari: «Non volevamo essere complici»














