Non è una novità che accanto alle strategie in pista, compaiano sempre quelle psicologiche, sottili e apparentemente innocue, ma che cercano di fare centro nell'avversario.

Teatro di tutto questo è l'autodromo del Mugello di Scarperia che questo weekend ospita il gran premio d'Italia, nona tappa del motomondiale. La conferenza stampa di presentazione ha visto due piloti assoluti protagonisti di questa prima parte di stagione, in sella alle loro Ducati: il leader della MotoGP Marc Marquez e Francesco Bagnaia, terzo in classifica, attardato di ben 93 punti.

Si guardano, parlano, sorridono, ostentando una tranquillità che però sembra solo apparente. E' indubbio che Marc punti al bottino più alto, ma sarà in grado di battere il piemontese che seppur stia vivendo una stagione deludente, qui ha vinto le ultime tre edizioni del gp? "Cercherò di capire attraverso i dati come fa Bagnaia ad andare così veloce su questa pista, cercherò di trarre profitto dai suoi dati e da quelli di mio fratello Alex. Me li aspetto entrambi molto forti. Vedremo se riuscirò a duellare con loro, se sarà possibile sarà già una gran notizia".

Il suo diretto rivale infatti al momento non è Pecco, ma Alex (Ducati Gresini) che in sella alla GP24 sta ottenendo ottimi risultati. Il distacco in classifica generale è di soli 32 punti: "Al momento l'avversario è mio fratello, è quello più vicino in campionato - ha aggiunto il leader - ma non è finita per entrambi. La stagione è lunga, ci sono molti punti in palio. Per me il modo migliore, in un circuito in cui fatico, è essere vicino al loro". E se Marquez, pur non parlando di vittoria, cerca di 'rubare' i segreti telemetrici del Mugello a Bagnaia, quest'ultimo sa che è venuto il momento di confermare che il Mugello resta speciale e da qui può partire la risalita: "Questa è una pista che mi è sempre venuta estremamente facile, anche in situazioni ben più complicate - ha spiegato - Spero di entrare in pista domani e non aver nessun feeling negativo di quest'anno, ma di trovarmi bene da subito. Un dato chiaro è che se anche qui non dovessi performare come mi aspetto, potrebbe essere un problema vero". L'appuntamento con i motori sarà domani alle 10,45 per la prima sessione di prove libere.